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Curare o Curarsi e Guarire dal
Diabete di Tipo 1 e dal Diabete di Tipo 2 è possibile
solo in modo naturale. Il Diabete sia di tipo 1 e sia il Diabete di tipo 2
sono caratterizzati da un errore del sistema immunitario nel metabolismo dei
carboidrati o zuccheri.
Classicamente
si definisce il
Diabete di Tipo 1 e il
Diabete di Tipo 2
delle malattie a carattere ereditario, infatti è possibile
riscontrare all'interno di un nucleo familiare, più soggetti affetti da essa.
Molto più frequente è, però, il riscontro, in una famiglia, di persone con patologie
quali il diabete, l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la
candidosi,
la vitiligine e la psoriasi. Questo avviene a causa della natura Poligenica
di tali malattie, cioè la suscettibilità ad ammalarsi è scritta, non su di un
solo gene, ma su più geni. Piccole modifiche di questi ultimi, fanno si che un
soggetto sia predisposto ad una patologia piuttosto che ad un'altra. Ciò premesso,
si può asserire che il
Diabete di Tipo 1 e il
Diabete di Tipo 2
delle malattie, dal punto di vista genetico, con
caratteristiche di familiarità.
Possiamo
quindi affermare con certezza che la tendenza ad ammalarsi di
Diabete di Tipo 1 e il
Diabete di Tipo 2 è presente
fin dalla nascita, in quanto scritta nel DNA (codice genetico).
La
malattia o la
Iperglicemia
caratteristica si manifesteranno
solamente quando quell'individuo è in condizione generica di stress.
Questo significa che le tossine presenti in quel soggetto sono veramente troppe.
Verosimilmente insieme alla Iperglicemia, al Diabete di Tipo 1 e al
Diabete di Tipo 2 coesiste una infezione da
Candida
Albicans intestinale.
Esistono diversi agenti che possono
provocare delle infiammazioni della regione vaginale o del pene. La Candida
Albicans è solo uno di questi, ma sicuramente il più frequente.
Decisamente di minore importanza sono il Tricomonas ed i Batteri,
che ormai negli ultimi 20 anni non rappresentano per l'area vaginale o peninea una
problematica. Se la flogosi vulvo-vaginale o peninea risulta resistente ad un primo
trattamento, sia esso locale o sistemico, con ogni probabilità si è di fronte ad
una infezione da Monilia (cioè candida). L'infezione da miceti può
essere difficile da diagnosticare, anche per un bravo ginecologo, l'importante è
tener presente anche il quadro sintomatologico generale che accompagna in misura
differente l'infezione vaginale.
La
Candida Albicans vive normalmente nell'ambiente vaginale,
in quanto il Ph è qui acido (5.0 - 4.0). In realtà, la "vera residenza"
della Candida è la
mucosa dell'intestino tenue, mentre la
localizzazione
vaginale o peninea
può essere considerata una "casa al mare", come la
localizzazione cutanea
(presenza di macchie fungine quando ci si espone al sole) può rappresentare la "casa
in montagna", oppure il Mughetto
nella cavità buccale o una
Onicomicosi alle unghie dei piedi e/o
delle mani, la "casa al lago", e così via.
Normalmente la
Candida
accompagna la vita dell'individuo sano, cioè è un saprofita, ma quando
l'efficacia del sistema immunitario (sia esso il primario o il secondario)
diminuisce per l'aumento della presenza di tossine endogene ed esogene, questo
miceto si accresce notevolmente causando notevoli problemi per la salute del
soggetto in questione.
Un esempio: immaginiamo
di osservare un bosco sano, dopo una abbondante pioggia vedremo spuntare alcuni
funghi, sparsi nel sottobosco. Quindi i funghi saranno presenti in una quantità
non eccessiva. Nel caso in cui dovessimo osservare un albero con moltissimi
funghi, questo significherà che quell'albero non gode più di buona salute. Lo
stesso avviene nell'organismo umano, con la differenza che i funghi, cioè la
candida è molto più piccola.
A livello
genitale femminile
una eccessiva proliferazione di candida si può
manifestare con perdite bianche, che a volte possono assumere l'aspetto di
ricotta o simil-caseoso, bruciori costanti o dopo aver urinato, arrossamenti
della regione stessa.
A livello
genitale maschile
l'infezione da candida albicans determina una
balanopostite, cioè numerose chiazze eritematose (leggi rosse), piccole,
vellutate, lucide, localizzate al glande ed al prepuzio accompagnate da prurito
e bruciore.
Comunque in ogni caso è sempre
presente una diminuzione delle difese immunitarie.
In particolar modo questo si
evidenzia dopo una terapia antibiotica, o cortisonica, nel diabete, durante
l'assunzione di un contraccettivo orale, o di farmaci che agiscono sul sistema
nervoso centrale (tranquillanti, ansiolitici, sonniferi), o ancora se si fa uso
di farmaci antiulcerosi (cimetidina, antiacidi), o anche in gravidanza.
Il fattore che permette e favorisce la proliferazione della candida è
alimentare, in quanto i miceti si nutrono fondamentalmente di carboidrati
semplici. Infatti, tra i sintomi caratteristici dell'infezione da candida
abbiamo frequentemente la golosità per Pane,
Patate,
Pizza,
Pasta
("Le quattro P
del dott. DI MAIO"
©Copyright 1995-2010,
vedi bibliografia)
o Dolci e Zucchero.
Questa particolare bramosia
(sfrenato desiderio) nei confronti degli zuccheri semplici è mediata e motivata
dalle ben 79 tossine
che la monilia (candida) può immettere nel circolo ematico (sangue), le quali
agiscono sul SNC (sistema nervoso centrale) modificando i pensieri del soggetto
coinvolto. A questo proposito risulta facilmente comprensibile come l'infezione
da candida possa essere responsabile della
sindrome da fatica cronica,
dell'iperattività,
della depressione,
dell'ansia
(anche attacchi di panico e/o di ansia),
della
bulimia, dell'anoressia.
Tra le patologie normalmente
attribuite genericamente allo "stress"
o alla somatizzazione dell'ansia a livello dell'apparato digerente si ricordano
la gastrite, la
sindrome del colon irritabile, la
stitichezza, la
diarrea, le quali sono in realtà dovute alla
presenza patologica della candida a livello dell'intestino tenue e come tali
vanno considerate.
Da circa 30 anni sono
riportati nella letteratura scientifica internazionale numerose evidenze
attinenti ad anche quelle patologie dermatologiche, che normalmente vengono
attribuite a motivi eziologici vari e non meglio precisati, quali le
dermatiti seborroiche,
la dermatite atopica,
la dermatite da contatto,
il lichen scleroatrofico e la
psoriasi, siano anch'esse in stretta
correlazione con la candidosi. (vedi bibliografia).
Nell'ultimo trentennio
risulta evidente a tutta la popolazione l'enorme incremento dei soggetti affetti
da allergie.
Inoltre si è evidenziato anche un notevole aumento delle persone colpite da
intolleranze alimentari.
Tutto ciò è in relazione alla modificazione che la candidosi induce sulle
risposte del sistema immunitario (primario e/o secondario) e alle modificazioni
della permeabilità della mucosa della parete dell'intestino tenue, che i miceti
(candida) provocano nella loro localizzazione intestinale.
La causa del notevole incremento
della sindrome da candidosi (per gli statunitensi
Chronic Candidiasis Syndrome o Candida Related Complex)
è riferibile in primis al cibo tecnologico ed all'abuso massiccio di
prodotti derivati dal grano. La Candidosi è dovuta a molti fattori, tra cui:
l'uso indiscriminato di antibiotici e di immunosoppressori (metotrexate,
ciclosporina, farmaci cosiddetti "biologici", ecc.), di farmaci per il
sistema nervoso centrale (antidepressivi, ansiolitici, tranquillanti,
sonniferi), cortisonici, pillole contraccettive, farmaci antiulcera (cimetidina,
ecc.), all'uso massivo di amalgama dentale (le otturazioni scure, contengono
mercurio), l'uso in campo alimentare di conservanti e coloranti,
come anche l'utilizzo esagerato di prodotti derivati dal chicco del
grano.
A livello diagnostico si può
disporre di numerosi presidi come la ricerca degli anticorpi specifici per la
candida nel sangue, la ricerca diretta della candida nelle feci, nelle urine o
nel secreto vaginale o penineo, tuttavia risulta di notevole aiuto, sia per la
statistica e per lo studio della sintomatologia correlata, l'utilizzo di
questionari
appositamente studiati.
Una volta
individuata la presenza dell'infezione cronica da Candida (Chronic Candidiasis
Syndrome o Candida Related Complex per gli anglosassoni) è corretto stabilire la
più idonea condotta da seguire, considerando prima di tutto l'individuo nella
sua interezza ed in secondo luogo la patologia di cui è affetto, seguendo sia i
dettami della filosofia della
Medicina Ayurvedica sia gli insegnamenti della Medicina Occidentale.
Sarà
quindi possibile portare avanti sia un discorso
alimentare
e sia uno
non alimentare.
Questa che segue, vuole essere una esposizione divulgativa ed informativa, sui
presidi terapeutici esistenti, o a noi noti attualmente.
Non deve servire per una automedicazione. Comunque in ogni caso non conviene
eliminare solamente
"Le
quattro
P
del dott. DI MAIO"
©Copyright 1995-2010. Perchè
eliminando solo queste, senza una corretta alimentazione studiata unicamente
per quell'individuo
secondo la Filosofia della Medicina Ayurvedica e le più attuali
conoscenze della Medicina Occidentale, la candida dopo qualche
giorno invierà dei neurotrasmettitori al cervello in modo tale che non si possa
resistere e quindi si finirà per abbuffarsi di una o tutte
"Le
quattro
P
del dott. DI MAIO"
©Copyright 1995-2010. Il
risultato sarà estremamente negativo.
Per poter ritrovare l'equilibrio perduto è vivamente consigliato eseguire una
visita medica completa nel nostro centro specialistico.
Nel caso in cui si sia impossibilitati si potrà effettuare uno specifico
"Protocollo Personale" (vedi alla
pagina
www.psoriasi.org/protocolloterapeutico.htm)
Per recuperare
l'equilibrio si potrà portare avanti l'APPROCCIO GENERALE, che comprende
un discorso sia alimentare, e sia
non alimentare.
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ALIMENTARE |
ALIMENTARE
in base alla
costituzione individuale , in base
alla filosofia della
Medicina Ayurvedica e alle più moderne ricerche della Medicina Occidentale.
Considerando le eventuali intolleranze alimentari, sempre
presenti, in questi casi come al grano tenero e duro, ai lieviti, al latte ecc.
Prendendo in considerazione la severità dell'infezione cronica da
Candida,
anche con
il
Test Preliminare.
Quindi con una alimentazione rivolta a ripristinare l'equilibrio perduto.
Conseguentemente
l'Approccio Generale
sarà
studiato singolarmente per ogni individuo, per quel momento della
vita. I
Consigli Alimentari sono contenuti nel
Protocollo Personale (vedi)
e
Vedi Centri Medici Specialistici
L'attuazione della terapia
alimentare così composta è importante, sia per privare la Candida della sua
fonte energetica e sia per riportare in equilibrio l'individuo.
 |
NON ALIMENTARE |
Da notare che il discorso
alimentare e quello non alimentare
possono essere attuati insieme.
1.
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nel caso vi sia un interessamento delle mucose genitali femminili o
maschili, saranno di grande utilità le applicazioni locali con la
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può essere utilizzata in gravidanza ed allattamento. Nell'uomo si potrà applicarla, 2
volte al dì, direttamente sul glande. Prima di ogni applicazione effettuare
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si gioverà dell'applicazione, 2 volte al dì, con la
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sulle piccole e grandi labbra e all'interno della vagina. Prima di ogni applicazione effettuare un lavaggio delicato con
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dei piedi, come nel caso delle onicomicosi o del
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Detossificazione: attuata con dei purganti
naturali. È fondamentale iniziare l’iter terapeutico con la
detossificazione, in quanto così facendo si ha la possibilità di
eliminare dall’intestino quel materiale non digerito presente
da anni, che porta alla formazione di tossine.
Questo potrà essere portato avanti seguendo il "Trittico Secondo
DI MAIO".
Vedi Centri Medici Specialistici
-
Supplementi: immaginiamo di avere la nostra automobile con la
batteria scarica. Potremmo riuscire, anche da soli a spingerla, ma se
abbiamo degli amici che ci aiutano sarà più semplice e rapido. I
"Supplementi" rappresentano gli amici che ci aiutano a spingere
l'autovettura che ha la batteria scarica e quindi sarà più semplice e
rapido rimettere in moto il sistema immunitario. Una volta che
l'individuo sarà all'equilibrio potrà mantenere la sua salute ed il suo
peso ideale con una corretta alimentazione studiata appositamente per
lui o lei, senza l'ausilio di supplementi. Qui
sotto ne sono citati solo alcuni. A questi ne vengono aggiunti altri per
eventuali problematiche specifiche di ogni singolo individuo.
La scelta dei supplementi viene effettuata
nel corso della
visita medica completa nel nostro centro specialistico
|

|
Minerali:
Calcio, Magnesio, Ferro, Manganese, Zinco e Rame in dosaggi
bilanciati
|
|

|
Vitamina C:
immunomodulante, con dosaggi accurati |
|

|
Vitamina D:
rimodulante il sistema immunitario,con dosaggi precisi |
|

|
Vitamina A:
riepitelizzante, come immunostimolante
|
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|
Omega 3 e Omega
6 naturali e bilanciati: potenti antiossidanti, rimodulano
il metabolismo dei carboidrati o zuccheri, da assumerli tre volte al dì
|
|

|
Vitamina E:
antiossidante, per rafforzare il sistema immunitario
|
|

|
Vitamine del
gruppo B: come immuno-stimolanti, senza lieviti e senza
Vitamina B12
(la B12 incrementa la Candida) |
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Tea Tree Oil:
antifungino, antivirale e antibatterico, in dosaggio ben preciso e sicuro |
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Tutti i principi attivi sopra citati sono
presenti in altissima quantità e perfettamente bilanciati nello

Si assumono 1 capsula prima di colazione, 1
capsula prima di pranzo ed 1 capsula prima di cena
Per la fase di trattamento a livello intestinale,
e per il mantenimento |

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Ordini Telefonici


Informazioni
 |
- Esercizio
fisico: questo va praticato regolarmente, per vari motivi.
Esso favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso il sudore e
contribuisce a regolarizzare la motilità intestinale.
Se effettuato in un intervallo di frequenza cardiaca ben specifico e
personale, rilevato da accurati test, si avrà anche un incremento
notevole della produzione di un potentissimo antiossidante.
Queste indicazioni vengono fornite in modo accurato effettuando
una
visita medica completa nel nostro centro specialistico
-
Meditazione: anche questa pratica potrà essere effettuata
regolarmente, almeno venti o trenta minuti al dì.
-
Intolleranze alimentari: in presenza d’infezione cronica da
Candida (Chronic Candidiasis Syndrome o CCS) ci troveremo con ogni
probabilità di fronte alla presenza d’intolleranze alimentari,
favorite dalle alterazioni che questo miceto crea a livello della
mucosa dell’intestino tenue. Importante è sapere che
non è sufficiente eliminare i cibi a cui si è intolleranti per
guarire
- Controllo
del Partner: questo è necessario, in quanto
l’infezione da Candida può localizzarsi anche a livello delle mucose
genitali, vulvo-vaginali nella donna e peninee nell’uomo. Quindi è
importante effettuare uno striscio a fresco di routine in occasione
di una visita ginecologica e laddove questo sia positivo lo effettua
anche al partner. Ovviamente in questo caso sarà importante
estendere il discorso ad ambedue.
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Questo articolo è
stato scritto con la collaborazione scientifica del dott. Enzo DI MAIO, che da
più di 26 anni pratica con successo tali metodiche.
Per ulteriori chiarimenti di
carattere tecnico - scientifico - pratico e per la partecipazione ai corsi
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t s R e s e r v e d
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